Yoga Runico

Serata di presentazione del corso settimanale.

 

La conoscenza delle Rune rappresenta la conoscenza delle energie cosmiche, l’analisi cosciente della loro attività all’interno della natura, attraverso le vibrazioni che permeano la realtà. In questo senso le Rune non rappresentano lettere o simboli verbali, ma simboli primordiali di una natura vivente che sussurra (runa significa sussurro). Ma le Rune non sono solo un alfabeto.

Un modo per sperimentare la canalizzazione di queste energie che emanano dalla fonte (chiamiamola Ond, o Vril, o Prana se preferite) è la pratica dello Yoga Runico, o stadhagaldr (da stadha=postura e galdr=canto/suono) attraverso posture runiche e per il benessere individuale e collettivo. Le Rune appaiono a Wotan come segni-suoni, come lettere-numeri. Sono la forma esteriore che assume il Vril e sono le chiavi che aprono le porte dell'universo olografico agli uomini. Ogni Runa conserva un differente tipo di corrente, una differente forza, vibrazione e ritmo. Chi spontaneamente e coscienziosamente  assume la postura (asana) e mette in pratica questo particolare sistema di meditazione attiva (dhyana) ottiene lo svelamento di ‘segreti’ ed intuizioni: vibrando alle frequenze giuste si connette come una radio che attirano correnti sottili e fluisce nelle energie del cosmo. Queste energie sono convogliate in centri energetici vitali che risultano essere principalmente 9 e corrispondono, in sanscrito, ai chakra. Chiamati con il termine nordico Hvel, sono collegati con i 9 mondi mitologici dell’uomo del Nord, dove si pensa risiedano i 9 livelli interiori dell’essere umano. L’apparente discrepanza numerica non deve fuorviarci, i 7 chakra indù corrispondono ai 7 hvel nordici, i 2 che mancano all’appello non sono accessibili agli uomini. Ecco dunque che tutto torna.  L’uomo è un essere energetico, vibra a determinate frequenze che si modificano ogni qualvolta si assume una postura runica, che mette in movimento energie telluriche e cosmiche che agiscono in lui. Quando il nostro corpo assume la posizione di una Runa, abbinandole il suono corrispondente (mantra), è possibile amplificare l’effetto energetico. Il suono funge da catalizzatore, così come la visualizzazione del colore ha una sua ragion d’essere in fase meditativa. Un’adeguata alimentazione amplifica ulteriormente la forza dell’atto, secondo particolari abbinamenti.

Il runopratico si allinea ai campi di energia del cielo, della terra e del cosmo: il microcosmo si riflette nel macrocosmo. Il corpo umano è una struttura simmetrica, il mondo intorno ad esso viene percepito nelle quattro direzioni: davanti, dietro, lato sinistro e lato destro. Tutto intorno ad esso è energia ed i cinque sensi sono mezzi con cui integrarci al mondo che ci circonda. Le Rune sono quindi campi di forma analogica nei quali le linee di forza si intersecano e si diramano creando campi runici energetici, in quanto tali sono veri e propri modelli di corrente energetica.

 

Quota di partecipazione alla presentazione: 

gratis per gli associati

10 € tesseramento quota annua per i nuovi iscritti.

 

Quota di partecipazione al corso: 

10 € per gli associati

16 € tesseramento quota annua per i nuovi iscritti.

 

Orario: 21,00-22,00 

Gradita la prenotazione.

 

Informazioni e prenotazioni: 338-8275593 anche via what's up

 

 

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